Questo progetto dello studio di Architettura Internoundici tratta del recupero architettonico di un abitazione all’interno del centro storico della città di Cesena, nel quartiere Valdoca. Rione residenziale caratterizzato da una forte omegeneità tipologica, la Valdoca porta con se tutti i pregi ed i difetti del vivere in centro storico. La scarsa distanza tra gli edifici non permette una corretta illuminazione naturale degli ambienti i quali risultano nella maggior parte dei casi bui e poco luminosi.
Il progetto prende forma cercando di dare risposta al tema della luce. L’ operazione primaria e’ stata quella di invertire il rapporto tra il reparto notte e quello a giorno spostando quest’ultimo al piano primo dove la luce naturale riesce con più facilità a permeare gli ambienti interni. La camere private, invece si ritengono essere meno sensibili all’illuminazione naturale. La luce nella zona giorno viene amplificata con l’introduzione di un ampio lucernario posto al di sopra dei collegamenti verticali. Tale elemento permette l’entrata di fasci di luce diretta all’interno dell’abitazione. Gli ambienti cucina e salotto vengono esplicitamente collegati attraverso l’apertura di due alte fessure che si affacciano sul vano scala centrale; questo non solo permette di regalare scorci inaspettati all’interno dell’abitazione ma garantisce alla luce di filtrare disegnando sulle pareti una grande meridiana solare. L’illuminazione non è più considerata solo dal punto di vista del confort qualitativo ma diviene un elemento suggestivo che sottolinea costantemente il trascorrere del tempo.

English text

The project deals with the architectural restoration of a house within the historic center of the city of Cesena, in the Valdoca district. Residential district characterized by a strong typological homogeneity, the Valdoca brings with it all the advantages and defects of living in the historic center. The poor distance between the buildings does not allow a correct natural lighting of the rooms which are in most cases dark and not very bright.
The project takes shape trying to respond to the theme of light. The primary operation was to invert the ratio between the night and day areas by moving the latter to the first floor where natural light can more easily permeate the interior spaces. The private rooms, instead, are considered to be less sensitive to natural lighting. The light in the living area is amplified with the introduction of a large skylight placed above the vertical connections. This element allows the entry of beams of direct light into the home. The kitchen and living room areas are explicitly connected through the opening of two high slits that face the central stairwell; this not only allows us to give unexpected glimpses into the home but also guarantees the light to filter by drawing on the walls a large solar sundial. Lighting is no longer considered only from the point of view of qualitative comfort but becomes an evocative element that emphasizes.