L’idea fondante, del progetto dello studio di architettura Internoundici,  è quella di realizzare un organismo che non assolva solamente alla funzione didattica ma che diventi un luogo di riferimento per l’intero quartiere, un luogo di incontro ed aggregazione dove si celebri il rito dell’urbanità.
Le funzioni integrative e collettive saranno posizionate a contatto con gli spazi pubblici favorendone la fruizione autonoma anche  in orari extrascolastici.
Il verde scolastico viene definito dal grande frangisole fotovoltaico che, sorretto da strutture ad arco in legno, si sviluppa lungo il percorso ciclo pedonale , a tale elemento è affidato il compito di costruire il fronte strada dell’edificio senza però ostruire la vista del suo interno e generare l’energia per il suo funzionamento. L’intento è di confrontarsi con i grandi pini marittimi antistanti e di garantire la massima permeabilità visiva. Riteniamo che oltre alla funzionalità, anche l’identità stessa della scuola debba ispirarsi alla figura di G. Zavalloni; proprio per questo la sovrapposizione prospettica delle strutture ad arco del frangisole e della facciata verde vogliono concettualmente richiamare l’immaginario della capanna di salice così cara e più volte sperimentata dal Maestro. Come queste strutture anche l’edificio scolastico rappresenterà il luogo dove i bambini stanno vicini alla natura ed ai suoi materiali, contenitori di gioco e di vita.

English text

The founding idea is to create an organism that not only fulfills the didactic function but that becomes a reference point for the entire neighborhood, a meeting and gathering place where the ritual of urbanity is celebrated. The integrative and collective functions will be placed in contact with the public spaces, favoring their autonomous use even in extra-school hours. The school green is defined by the large photovoltaic solar shading which, supported by wooden arched structures, develops along the pedestrian cycle path, to which this task is entrusted to construct the building’s street front without obstructing the view of its interior and generate the energy for its operation. The intent is to confront the large maritime pines in front and to guarantee the maximum visual permeability. We believe that in addition to functionality, even the very identity of the school should be inspired by the figure of G. Zavalloni; for this reason the overlapping perspective of the arched structures of the sunshade and of the green façade conceptually recall the imagery of the willow hut so dear and often experienced by the Master. Like these structures, even the school building will be the place where children are close to nature and its materials, containers of play and life.